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Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

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Purezza e modestia

Presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary

This is the presentation of The Way of Purity: To be true children of Mary, which is the English version of La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, one of my new Italian books.

(Questa è la presentazione di The Way of Purity: To be true children of Mary, la versione inglese de La via della purezza. Per essere veri figli di Maria, uno dei miei nuovi libri in italiano).

Dear Reader,

I present to you a book that has to do with the greatest questions of our life.
As you can already notice from the title, everything here is seen from the standpoint of purity and devotion to Our Lady, two aspects of a believer’s life that are inseparable.
We need to share the treasure of faith, love and purity especially nowadays, when all of this is fought against like never before in human history.
It is a fiery battle indeed, or rather a war that will mark the end of a decaying world and the renewal of all that exists. Continua a leggere

Il Matrimonio è un Sacramento. Diffidare delle imitazioni

Per comprendere il Matrimonio bisogna avere il senso del sacro, una profonda pietà religiosa, il santo timor di Dio.
Se non siamo capaci di elevare il cuore a Dio, che sguardo avremo per l’uomo, la donna, e i bambini che Dio attende come figli nell’eternità?
La crisi del Matrimonio sta nella condizione di un’umanità sconsacrata e di un clero mondanizzato.
Facciamo degli esempi, presi purtroppo da persone che si danno da fare per la fede, la vita e la famiglia.
Su LifeSiteNews, il sito internet numero uno al mondo per la difesa dei valori cristiani, qualche settimana fa una giovane signorina o signora, persona di rilievo, scriveva che «il sesso» è «beautiful and awesome», «bello e grandioso».
Dunque non la fedeltà, non la maternità, non la purezza, ma «il sesso» è «bello e grandioso». È quella concezione degradata che fa vivere la sensualità di vita propria, celebrandola come “il sesso”, espressione che non ha niente di cristiano. Continua a leggere

Vita di Santa Maria Goretti, fanciulla martire della purezza

L’inizio

Maria era di origini marchigiane. Venne alla luce il 16 ottobre 1890 a Corinaldo, in provincia di Ancona.
La mamma, Assunta, aveva passato un’infanzia un po’ difficile, essendo stata abbandonata in un convento subito dopo la nascita. Aveva già sei anni quando la adottarono due sposi poveri ma di forte fede cattolica. Ancora giovane fu presa in moglie da Luigi Goretti, uomo anche lui di ottimi principi. Insieme ebbero sette figli, voluti e accolti con grande amore, nonostante la loro umile condizione di braccianti.
Ma arrivò il momento di lasciare Corinaldo per il Lazio, in cerca di lavoro e sopravvivenza. Allora Luigi Goretti pronunciò delle parole che dicevano tutto sulle loro difficoltà e il loro coraggio: “Dio sempre provvede”. Continua a leggere

Sensualità

Una voce nuova nel Dizionarietto, cliccabile nel menù in alto:

Sensualità

La sensualità non è innocenza, e non può essere spiegata agli innocenti. Pensiamoci bene, anche come genitori. Non vorremmo anche noi essere puri e innocenti allo sguardo dei nostri bambini?

 

Galleria della modestia femminile

Foto di gruppo con belle mascherine

Forse è una foto di gruppo l’evento più significativo del vertice Nato tenutosi il 25 maggio scorso a Bruxelles.
Qualcuno ci ha visto un’offesa al buon senso, ma non possiamo essere d’accordo. Se parliamo tra cristiani, di buon senso noi ne abbiamo poco o niente. Basta guardare alla Croce di Cristo, e si capisce che per noi il buon senso è sostituito da Verità e Carità, detestate dal mondo. In questi casi, un appello al buon senso sa di mondanità più che di fedeltà. Semmai, alberga in noi un pochino o un tantino di sapienza.
Verrebbe quasi da sorridere ironicamente, al vedere quelle potenti comparse della storia tutte prese dal loro ruolo, di first lady o first qualcos’altro. Ecco una serie di donne occidentali, anzi, femmine, se vogliamo che beneficino della legge sul femminicidio. Si presentano nude almeno per un terzo del loro corpo, diventato articolo da vetrina. Poi c’è una donna islamica, intabarrata e pantalonata. Infine, appare in secondo piano un giovane signore messo là, tra le femmine, in veste di accompagnatore equivoco di un primo ministro lussemburghese.
Che rimarrà di tutti loro? I loro nomi saranno scritti nel Libro della Vita? Continua a leggere

A proposito del costume maschile della donna. Lettera del Card. Giuseppe Siri

Il Cardinale di Genova Giuseppe Siri (1906-1989) avrebbe dovuto regnare come Pontefice al posto di Giovanni XXIII e Paolo VI, ma vi rinunciò in occasione di entrambi i conclavi. Una fumata bianca si vide chiaramente il 26 ottobre 1958, quale prova inconfutabile che un nuovo Papa era stato eletto come successore del Pastore Angelico, Pio XII. Rivelazioni provenienti dagli USA, e tuttora facilmente reperibili in rete, indicano nel Card. Siri il nuovo Pontefice di quella elezione, e mostrano i retroscena di un clero perverso che riuscì a convincerlo subito ad abdicare.
La Chiesa si sarebbe salvata dall’abbraccio letale con il mondo e le sue seduzioni, e dall’apostasia in cui ormai è sprofondata. Il mondo stesso forse non sarebbe finito nel baratro della società anticristiana, che invece oggi è la nostra. Verso la fine della sua vita terrena, il Card. Siri dichiarò al vaticanista Benny Lai: «Ho fatto male, perché avrei evitato di compiere certe azioni… Vorrei dire, ma ho timore a dirlo, certi errori. Quindi ho avuto un grande rimorso e ho chiesto perdono a Dio. Ho commesso un errore, e oggi lo capisco. Spero che Dio mi perdoni».
Dell’eminentissimo Card. Siri proponiamo ai lettori e a tutte le persone di buona volontà una lettera sull’argomento del vestiario maschile indossato dalle donne. La lettera è del 1960, un tempo in cui le povere donne sedotte da satana attraverso la moda e il conformismo iniziavano a portare diffusamente i pantaloni. Giudichino i lettori se non si è poi avverato il presentimento del Card. Siri sulla società mostruosa che sarebbe nata dalla confusione dell’abbigliamento, e quindi dei ruoli e dei generi. Continua a leggere

A San Giuseppe. Due preghiere ispirate

San Giuseppe ottienimi la purezza

O custode e padre dei vergini, San Giuseppe
alla cui fedele custodia fu affidata l’Innocenza stessa,
Gesù Cristo e la Vergine delle vergini, Maria;
ti prego e ti scongiuro per questi tuoi carissimi tesori,
Gesù e Maria,
affinché, preservato da ogni immondezza,
puro di mente e di cuore, casto di corpo,
mi faccia sempre servire a Gesù e Maria purissimamente.
Così sia!

Indulgenza parziale di tre anni. Indulgenza plenaria se recitata ogni giorno per un mese, alle solite condizioni.
Papa Pio XI, 4 Dicembre 1932 Continua a leggere

Agli assassini della modestia femminile

Vogliamo qui lanciare un messaggio agli assassini della modestia femminile. E desideriamo che risuoni alto, sia pure come voce nel quasi deserto, come lo scritto Agli assassini della Liturgia di cui fu autore Mons. Domenico Celada nell’autunno del 1971.
Spesso, negli ultimi tempi che sono i nostri, le persone più accorte si trovano a leggere notizie sulle macchinazioni dei potenti. Notizie che i mezzi di comunicazione asserviti mai riporteranno.
Vorremmo però anche chiarire che nessuna rivoluzione, nessun abuso, neppure se perpetrati dal più grande – e miserabile – potente della terra, o dal Papa che abbatté la santa liturgia cattolica, potrebbero restare in piedi, se non avessero il consenso di una massa sterminata di schiavi volontari.
Del resto, il protestantesimo prima e la massoneria dopo non miravano solo a prendere il potere tra i regnanti e le istituzioni, come per la seconda è avvenuto completamente anche in Italia.
Osservava infatti nel secolo scorso l’americano Father (Don) Bernard Kunkel: «Il diavolo non poteva sperare di corrompere completamente il Corpo mistico di Cristo, la Chiesa Cattolica, a meno che non riuscisse prima a detronizzare Maria, la Madre Castissima, dai cuori dei cattolici».
La donna cattolica, fino all’inizio del Novecento, si copriva come una santa donna, e che lo pensasse o no, in lei appariva l’impronta di Maria Santissima. Una donna simile è stata la grande poetessa Ada Negri (1870-1945), di cui in fondo a questo articolo riporteremo una poesia, per dimostrare di cosa è capace una vera donna cattolica. Fra l’altro, essendo quei versi dedicati alla madre di lei, vengono molto a proposito oggi, per la Festa della Mamma. Continua a leggere

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