Cerca

Luce che sorge

Con la luce di Cristo verso una nuova alba

Tag

Santa Messa

Bambini “rumorosi” in chiesa?

Domanda e risposta tra una lettrice e «Il Settimanale di Padre Pio»

Ho bambini piccoli che fanno molto caos… e spesso durante la Messa domenicale ho avuto belle umiliazioni da parte di alcuni parrocchiani, perché non riuscivano a seguire la Messa in “santa pace”! In questi casi si è scusati dal non partecipare alla Messa domenicale quando non si possono lasciare i bambini a casa da soli? A che età diventa un obbligo anche per i bambini la Messa domenicale? Grazie.

Assunta F.

Cara Signora, Gesù ci dice: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il Regno di Dio» (Mc 10, 14). Cosa voleva dire però Gesù? Non certo che i bambini bisogna portarglieli per forza, anche quando non vogliono. Sarà Lui con la sua divina dolcezza a chiamarli dal profondo del cuore e farli avvicinare a Sé al momento opportuno. Quando sono troppo piccoli e hanno solo voglia di giocare sembra una forzatura costringerli a seguire lunghe liturgie che non capiscono. Bisognerebbe con linguaggio adeguato cominciare a spiegare loro con pazienza il significato della liturgia, rito per rito, come se fosse un gioco, in modo da farli partecipare all’evento, come già si fa in alcune parrocchie dove si offrono opportunità di catechesi anche per i più piccoli. Continua a leggere

Agli assassini della Liturgia

Tratto da “Vigilia Romana”, Anno III, N. 11, Novembre 1971.

di Monsignor Domenico Celada

È da tempo che desideravo scrivervi, illustri assassini della nostra santa Liturgia. Non già perch’io speri che le mie parole possano avere un qualche effetto su di voi, da troppo tempo caduti negli artigli di Satana e divenuti suoi obbedientissimi servi, ma affinché tutti coloro che soffrono per gli innumerevoli delitti da voi commessi possano ritrovare la loro voce.
Non illudetevi, signori. Le piaghe atroci che voi avete aperto nel corpo della Chiesa gridano vendetta al cospetto di Dio, giusto Vendicatore. Il vostro piano di sovversione della Chiesa, attraverso la liturgia, è antichissimo. Ne tentarono la realizzazione tanti vostri predecessori, molto più intelligenti di voi, che il Padre delle Tenebre ha già accolto nel suo regno. Ed io ricordo il vostro livore, il vostro ghigno beffardo, quando auguravate la morte, una quindicina d’anni fa, a quel grandissimo Pontefice che fu il servo di Dio Eugenio Pacelli, poiché questi aveva compreso i vostri disegni e vi si era opposto con l’autorità del Triregno. Continua a leggere

Mondo sottosopra. I cattolici uccidono la suocera, i musulmani vanno a messa

di Sandro Magister

É stata più breve del solito la conferenza stampa di papa Francesco sul volo di ritorno da Cracovia a Roma. Ma è bastata per riascoltare la sua personale lettura del terrorismo islamista, lettura di cui è evidentemente arciconvinto.
Questa volta, anzi, ha addirittura equiparato in forma più che mai esplicita “il piccolo gruppetto fondamentalista” dello Stato islamico al “fondamentalismo” che anche “noi cattolici abbiamo”, quello “che uccide la fidanzata o la suocera”, se non col coltello “con la lingua”, per cui “se parlassi di violenza islamica dovrei parlare anche di violenza cattolica, di cattolici battezzati”. Continua a leggere

Sull’obbligo di partecipare alla Messa nei giorni di domenica e nelle altre feste di precetto sotto pena di peccato grave

Quesito

Caro Padre Angelo,

a me è stato insegnato che la domenica e “le altre feste comandate” si debba andare a Messa e che non andandovi si commetta peccato mortale. Però, qualche domenica fa un parroco, durante l’omelia, ha detto che se non si va a Messa la domenica non si pecca. Un altro parroco invece ha detto addirittura che una persona, pur avendo gravi motivi per non andare a Messa una domenica, debba tuttavia comunicarlo al suo parroco per esservi autorizzato. Come stanno veramente le cose? […]

Elisabetta

Risposta del sacerdote

Cara Elisabetta,

1. per determinare la consistenza dell’obbligo della santificazione delle feste è necessario stare a quanto dice la Sacra Scrittura e a quanto insegna la Chiesa. Continua a leggere

I bambini a Messa? Solo se sanno stare in silenzio

Prima dell’età del catechismo, spesso è inutile portare i bambini alla Messa: a loro non serve e distrae sia i genitori che gli altri (un conto è venire in chiesa, un altro è partecipare alla Messa)

Caro Padre Angelo,

mi chiamo Rossella, ho 32 anni e sono sposata con Marco da 5 anni.
Abbiamo 2 bambini di 4 e 2 anni, e un terzo in arrivo fra pochi giorni. Il quesito che le pongo mi sta molto molto a cuore, ed è motivo di discussione con mio marito in quanto la vediamo in modo diverso e non riusciamo a trovare un accordo insieme. Continua a leggere

Amore per la Tradizione, ovvero tramandarsi l’Amore

La nostra fede cattolica si fonda sulla Parola di Dio insieme alla Tradizione e al Magistero, cioè agli insegnamenti della Chiesa.
Gli Apostoli e i discepoli che stavano con il Signore Gesù sono gli stessi che hanno tramandato ciò che non si trova esplicitamente nella Bibbia, anche se con la Bibbia è in pieno accordo.
Sono poi gli stessi che via via hanno formato la dottrina della Chiesa, come pure la sua sacra liturgia.
Ma a un mondo impazzito corrisponde, purtroppo, una Chiesa impazzita. A un mondo che taglia le proprie radici con la fede dei padri, corrisponde una Chiesa che rinnega il proprio passato, la propria vocazione, la propria identità. Continua a leggere

Il Cammino Neocatecumenale è una comunità Protestante-Ebraica

Il valoroso Vescovo Mons. Athanasius Schneider, durante un’intervista dello scorso 6 marzo 2016, ha parlato anche del Cammino Neocatecumenale.

Mr. Fülep: mentre la tradizione viene perseguitata, ci sono certi nuovi movimenti moderni che vengono invece sostenuti parecchio. Uno di questi è la comunità di Kiko. Quale è la sua opinione sul Cammino Neocatecumenale?[11]

Mons. Schneider: si tratta di un fenomeno molto triste e complesso. Per dirla apertamente: è un cavallo di Troia nella Chiesa. Li conosco molto bene perché per loro sono stato delegato apostolico per parecchi anni in Kazakhstan, a Karagandà. Ed ho assistito alle loro Messe e ai loro incontri, e ho letto gli scritti di Kiko, il loro fondatore, per cui li conosco bene. Parlando apertamente, senza diplomazia, dico che il Neocatecumenato è una comunità Protestante-Ebraica[12] all’interno della Chiesa, che di cattolico ha solo la decorazione. L’aspetto più pericoloso riguarda l’Eucarestia, poiché l’Eucarestia è il cuore della Chiesa. Continua a leggere

La partecipazione attiva non è il protagonismo dei fedeli

di Pierfrancesco Nardini

Uno dei più sentiti cambiamenti degli ultimi decenni è di certo la partecipazione attiva dei fedeli alla liturgia. O meglio, quel che oggi si insegna che sia. “Ora si canta, si legge e, soprattutto, finalmente si capisce”, mi dicono.

La percezione di una maggiore e più attiva partecipazione dei fedeli alla Messa è, però, solo l’effetto di una distorsione di questo concetto, che si fa intendere con un significato diverso da quello di sempre. La partecipazione attiva, infatti, non è mai mancata nella Messa e non è una novità del Novus Ordo (N.O.) [il Nuovo Ordine, ossia la liturgia riformata]. E, soprattutto, non è mai mancata perché intesa nella maniera corretta. Continua a leggere

Dal Cile, una testimonianza sulla Messa di sempre

Don Milan Tisma è un sacerdote cileno che nel luglio 2015 ha tenuto nel suo Paese un’interessantissima conferenza, in conclusione del primo congresso Summorum Pontificum (il coordinamento per promuovere nel mondo la Santa Messa di sempre).

C’è in internet un riassunto della conferenza, ma qui ometterò i consigli rivolti ai sacerdoti per aiutarli a valorizzare la Messa tridentina. Riporto per voi solo la parte che riguarda più strettamente i fedeli. La faccio precedere dalle notizie su Don Milan, che ci ricordano la situazione della Chiesa attuale e le lotte di pochi per la verità.

Ecco un Milan per cui tifare :-), non certo quello che ha per simbolo il diavolo! Continua a leggere

Blog su WordPress.com.

Su ↑